Comunicazioni dalle regioni

13-05-2015

Calabria. Il Sindaco Trebisacce scrive a Renzi

Gent.mo Sig. Presidente del Consiglio, gli ultimi pesanti tagli ai già modesti trasferimenti delle risorse destinate ai comuni, impongono una seria riflessione, atteso che per molti di essi, compreso il Comune di Nocara (CS) di fatto si è decretata la chiusura, con tutte le conseguenze che ne derivano.
Premesso che non Le attribuisco nessuna responsabilità dell’enorme debito pubblico ereditato, comprendo anche che proprio per la sua enormità, il debito pubblico finisce per condizionare in modo anche considerevole la politica economica del Suo Governo.
Tuttavia ritengo che i metodi ed i modi posti in essere per sanare prima e rilanciare poi l’economia siano quanto meno discutibili.
La parola d’ordine di oggi è fare cassa e per fare cassa si chiude tutto gli ospedali, i tribunali, gli uffici del Giudice di Pace, le scuole, gli uffici postali ecc., oggi sono inoltre in discussione le chiusure delle Prefetture e le stesse regioni, per le quali si parla già di macro regioni.
Tutto è in discussione tranne la Camer   dettaglio

13-05-2015

Basilicata. Riceviamo e volentieri pubblichiamo l'appello del referente regionle Anpci sullo Statuto dell'Unione Lagonegrese e a voler approfondire le ragioni sulle scelte operate

Oggetto: note sulla costituenda Unione dei Comuni del Lagonegrese.

Faccio seguito alla lettura dello Statuto della nuova Unione di Comuni “Unione Lucana del Lagonegrese-Mercure,Noce,Sinni” per formalizzare le osservazioni e le riflessioni che il documento mi ha suggerito.
Innanzitutto non si può non evidenziare la mancanza di dibattito e di riflessioni su un documento così importante e delicato, io direi epocale per le nostre comunità. L’auspicio è che, per quanto ancora possibile, si provvederà a recuperare questa grave inadempienza.
Nel mentre il governo nazionale ci ripensa e rinvia tutto al prossimo 31.12.2015 e la legge regionale si impaluda in commissione, i “nostri Sindaci” accelerano sull’atto che, secondo il parere dell’Anpci, è l’anticamera della perdita dell’autonomia e dell’identità dei comuni più piccoli.
Recenti dati Istat hanno dimostrato che nei comuni con popolazione fino ai 5000 abitanti il costo dei servizi è il più basso mentre superati i 15.000 abitanti lievita notevolmente. Allora perchè si continua a mentire continuando a dire   dettaglio

13-05-2015

Campania: Manifestazione a Napoli lunedì 4 maggio

Campania: Manifestazione a Napoli lunedì 4 maggio di tanti cittadini (e delle amministrazioni) del Vallo di Lauro perchè venga riaperto il "Parco degli Ulivi"

Il sindaco di Lauro, # AntonioBossone, insieme alle forze sociali del Vallo, parteciperà lunedì 4 maggio (ore 12) al sit-in di protesta per la riapertura dell'ex clinica # ParcoDegliUlivi di Moschiano promossa dall'Anpci, dall'Unione dei comuni "Antico clanis" e dalla rete civica "Onda verde" dinanzi il palazzo della Regione Campania, in via Santa Lucia a Napoli. Per l'occasione, gli organizzatori metteranno a disposizione dei cittadini del Vallo che vorranno partecipare 2 autobus per il viaggio e con le seguenti fermate:

ore 9,00 - piazzale Parco degli Ulivi (Moschiano);
ore 9,15 - spiazzo Cimitero (Quindici);
ore 9,30 - area Campo sportivo (Taurano);
_____

ore 9,00 - piazza Biagi (Lauro);
ore 9,15 - area Campo sportivo (Domicella);
ore 9,30 - spiazzo Bar "Agorà" (Pago);
ore 9,45 - piazza Municipio (Marzano).

29-04-2015

Anpci Calabria Appello contro l'associazionismo coatto

Alla luce dei provvedimenti legislativi che minacciano seriamente la sopravvivenza dei Piccoli Comuni, considerata la volontà di molti influenti esponenti politici nazionali (il Presidente dell’ANCI, On.le Piero Fassino, sostiene che occorre azzerare tutti i Comuni con meno di 5.000 abitanti), tenuto conto che lo Stato e le Regioni stanno legiferando sul “Riordino delle Funzioni Amministrative Nazionali e Regionali, di Area Vasta, delle Forme Associative di Comuni e Comunali”, l’ANPCI sta avviando una serie di iniziative a livello Nazionale e Regionale per combattere con tutti i mezzi e in tutte le sedi il progetto di cancellazione dei Comuni sotto i 5000 abitanti che sono oltre 5600 su un totale di 8050 circa. In pratica, quasi il 70% dei comuni d'Italia è sotto i 5000 abitanti. Quindi, se il piano di azzeramento avesse successo, significherebbe stravolgere il volto e l'essenza profonda di secoli di storia italiana fondata sui borghi medievali, sulle piccole realtà. Tanto per fare qualche esempio: se andrà avanti questa riforma, in Molise, dei 136 comuni attualmente in vita ne resterebbero solo 11; in Piemonte, su 1206 ne scomparirebbero 1070   dettaglio

22-04-2015

Campania.Servizi idrici integrati. Grande soddisfazione dell'ANPCI-Campania per il successo dei Sindaci Irpini che hanno convinto i Consiglieri Regionali a non approvare una legge iniqua

L’ANPCI esprime soddisfazione e ringrazia tutti i consiglieri regionali irpini e non ivi compreso il presidente del consiglio regionale Ing Pietro Foglia di aver sbarrato la strada all’approvazione del riordino del sistema idrico in Campania che penalizzava alcuni comuni campani tra cui quelli del Vallo Lauro Baianese volendo a tutti i costi far trasmigrare gli stessi dall’articolazione territoriale1_calore all’articolazione territoriale3_ Sarnese-Vesuviano, hanno vinto chi dell’acqua ritiene che la sua finalità sia di natura pubblica e che rispetta le autonomie locali e chi vi rappresenta. I sindaci che qualcuno ama definire impropriamente i signori delle acque hanno dimostrato di essere stati capaci tutti insieme di far comprendere ai consiglieri regionali del proprio territorio l’importanza che questa legge scellerata non venisse approvata . Il nostro augurio e che il prossimo consiglio regionale interpelli i territori prima di varare una legge che possa far sintesi tra le legittime richieste di questi ultimi e la finalità di acqua come bene pubblico, siamo dispiaciuti che in questa nostra vittoria sia mancato l’appoggio dell’Anci e di altre autorevoli voci isti   dettaglio

25-03-2015

Piemonte: Assemblea Straordinaria dei Sindaci Anpci a Marene CN con parlamentari del Piemonte

Lunedì 23 marzo u.s. si è riunita a MARENE, presso la sala del Consiglio Comunale, l’Assemblea provinciale dei sindaci dei Piccoli Comuni della Provincia di Cuneo. Presenti una quarantina i sindaci, i consulenti ANPCI, Dottor Vito Burgio ed il Dottor Ciro Mennella, segretari comunali, giornalisti....

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24-02-2015

dall'Irpinia un appello ai parlamentari per esonerare dall'IMU agricola anche i terreni dei Comuni parzialmente montani e quelli danneggiati da varie calamità

Il coordinatore regionale dell'Anpci Campania Antonio Bossone ha lanciato un appello ai parlamentari impegnati da qui a martedì per la definizione delle norme in merito all'Imu agricola in Commissione Finanze a Palazzo Madama relativamente al decreto legge 24 gennaio 2015 n.4: escludere dal pagamento dell'Imu agricola i comuni ad alto rischio idrogeologico e quelli che hanno subito danni al raccolto determinati dalle emergenze o da infezioni come il cinipide della castagna. Abbiamo ritenuto come Anpci necessario sollecitare, in prossimità dell'approvazione in Commissione al Senato di questo provvedimento, la possibilità che vi sia l’esclusione dei tanti terreni anche se parzialmente montani ma ubicati in quelle aree interne particolarmente depresse e soggette a particolari condizioni di degrado anche per cause di dissesto idrogeologico. Occorre una riclassificazione operosa che dia credibilità all’esclusione mentre diverse aree sono state incluse, forse erroneamente, a godere di benefici senza averne i requisiti ma solo per l’appartenenza a Comuni dichiarati interamente montani anche ricadenti in riva al mare. Qual è il vero ri   dettaglio

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