Comunicazioni della Presidenza

08-11-2016

ANPCI: audizione in Senato DdL Piccoli Comuni.

La Presidente


AUDIZIONE ANPCI AL SENATO SULLA LEGGE DEI PICCOLI COMUNI


Martedì 2 novembre la Presidente ANPCI, Franca Biglio, ed il Consulente, Vito Burgio, sono stati sentiti dalla 13^ Commissione Ambiente del Senato sul Disegno di Legge dei piccoli comuni, già approvato all’unanimità dalla Camera ed ora all’esame del Senato.

I rappresentanti ANPCI hanno illustrato la posizione dell’Associazione favorevole all’approvazione del Disegno di Legge che per la prima volta riconosce le peculiarità, le specificità e l’indispensabile ruolo dei piccoli comuni evidenziando, però, che il disegno di Legge, per essere operativo, abbisogna di correttivi riguardanti sia le somme da destinare per la realizzazione delle opere (molto esigue rispetto alle necessità: 100 milioni in 7 anni. Ricaduta sul territorio pari ad euro 10,00 per abitante in 7 anni, pari ad euro 1,4 per abitante all’anno), sia in merito alla distribuzione dei fondi che privilegiano prioritariamente le fusioni e le unioni dei comuni, penalizzando così uno strumento associativo applicato prioritariamente dal 70% de   dettaglio

10-10-2016

REFERENDUM COSTITUZIONALE: E SE IL 4 DICEMBRE NEVICASSE?

I Comuni in Italia al 2015 sono 8047. Quelli sotto i 5000 abitanti, a gennaio 2015, risultavano essere 5651 di cui il 60% (3358) montano ed il 56% localizzato in tre regioni del nord: Piemonte 1067, Lombardia 1627, Veneto 576.
Nei piccoli comuni con meno di cinquemila abitanti vivono attualmente oltre dieci milioni di italiani con prevalenza di persone anziane. Il 30% circa degli elettori in quei paesi è al di sopra dei 65 anni.
Se il 4 dicembre, data scelta per la consultazione referendaria, una perturbazione atlantica o siberiana interessasse le alpi con nevicate o maltempo persistente, quanti di quei cittadini anziani (molti residenti in frazioni, anche parecchio distanti dal capoluogo) andrebbero a votare ? Il buon senso e la preservazione della salute (con la sanità che eroga sempre meno servizi gratuitamente dato che varie prestazioni di piccola chirurgia finora gratuite, diventeranno a pagamento) non consiglierebbero di rischiare un malanno per andare a votare una riforma costituzionale della quale sanno pochissimo.
Ancora una volta si dimostra scarso interesse per i cittadini dei piccoli Comuni montani, collinari, di aree interne.
  dettaglio

06-10-2016

“Togliere ai grandi, per dare ai piccoli”!

LA PRESIDENTE -LETTERA APERTA

Al Signor Ministro dell’Interno
On. Angelino Alfano
Piazza del Viminale
00184 Roma

e, p.c. Al Ministro Affari Regionali
On Enrico Costa
Via della Stamperia
00184 Roma
oggetto: “Togliere ai grandi, per dare ai piccoli”!

Al Viminale il nuovo Piano nazionale d’accoglienza lo sintetizzano così: «Alleggeriremo le metropoli, come Roma e Milano, pretendendo che tutti, anche i paesi più piccoli, facciano il loro». Nessuno sarà escluso. I comuni verranno divisi in tre gruppi: quelli fino ai 2.000 abitanti, quelli con più di 2.000 abitanti e città metropolitane. Le quote? Massimo 5 migranti per i primi, 2,5 ogni mille abitanti per i secondi, “solo” 1,5 profughi ogni mille residenti per i comuni metropolitani. Chi collaborerà verrà premiato con deroghe al blocco delle assunzioni e 50 centesimi giornalieri per ogni richiedente asilo ospitato.
Questo in sintesi quanto riportato da “Repubblica” sull’ennesimo incontro fra Anci, che ormai non rappresenta più i piccoli comuni, ed il Ministero dell’interno. Evidenziamo, ancora una volta, che fino a oggi si   dettaglio

21-09-2016

DOCUMENTO FINALE ASSEMBLEA NAZIONALE ANPCI CHIES D’ALPAGO

Restituire le risorse e la dignità istituzionale ai piccoli Comuni, autentici pilasti di DEMOCRAZIA partecipata a diretto contatto con i cittadini.


Nei giorni 9-10-11 settembre 2016 a Chies D’Alpago si è tenuta la XVII Assemblea Nazionale dei Piccoli Comuni e la XII Festa Nazionale dei Piccoli Comuni. Al termine dei lavori è stato approvato unanimemente il seguente documento.

“Quest’anno i piccoli Comuni si sono dovuti confrontare, oltre che con tutte le problematiche già esistenti, con il pareggio di competenza anche per i comuni sotto i 1000 abitanti, 60 nuovi adempimenti per lo più inutili, con il nuovo codice degli appalti che consta di 220 articoli che abbisognano di 50 decreti attuativi, con l’incertezza dei trasferimenti compensativi di IMU e TASI, con le varie proposte di accorpamento obbligatorio.

16-09-2016

Cari colleghi,

sto cercando di mettermi in contatto con i piccoli comuni terremotati, ma è impossibile. Lo stesso sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, caro amico e componente del Direttivo Nazionale ANPCI, non risponde al cellulare. Fortunatamente sono in contatto con Nicola Verruzzi, sindaco di Montieri, il quale è riuscito a parlargli e mi riferisce che Sergio è distrutto. Nicola mi suggerisce di dirvi che in questo momento non è opportuno muoversi, di non inviare beni di prima necessità, di non cercare di raggiungere Amatrice per motivi di viabilità.
La raccolta fondi diventa quindi la priorità per cofinanziare progetti di ricostruzione. Amatrice, come gli altri comuni, deve essere ricostruita dov’è. Verso metà settembre andremo personalmente da Sergio, parleremo con tutti i sindaci coinvolti, faremo una conferenza stampa per informare come i piccoli comuni, dal cuore grande, intendono agire. Noi saremo garanti del fatto che i fondi raccolti siano destinati alla ricostruzione di strutture essenziali come le scuole. I bambini, i ragazzi devono poter continuare a frequentare la scuola dove vivono.
Attiviamoci ognuno pe   dettaglio

16-09-2016

IL PAESE CHE VA AL ROVESCIO E LA VERGOGNA

L’ANPCI esterrefatta, fa propria la nota del Sindaco di Inverno e Monteleone, Enrico Vignati, referente ANPCI Pavia e componente del Direttivo Nazionale “ Associazione Nazionale Piccoli Comuni d’Italia”
Grazie Biglio.

“Sono profondamente indignato da ciò che i media stanno mandando in onda tentando di spiegare le cause di questo terremoto e soprattutto indicandone i colpevoli con processi in diretta. Per un Sindaco che si trova ad affrontare una situazione simile mettendo in campo tutte le sue energie e sempre sotto i riflettori delle televisioni sarebbe necessaria non solo comprensione ma, e soprattutto, poter lavorare con serenità. L'amico e collega Sergio Pirozzi si trova invece sul banco degli imputati per il crollo della scuola, i fondi che non avrebbe utilizzato, ecc. Tutto ciò è semplicemente vergognoso, soprattutto se queste esternazioni oltre che dai soliti parolai di professione vengono dalla bocca di parlamentari, come accaduto ieri sera durante la trasmissione condotta da Belpietro su Rete 4. La colpa, come al solito, è dei Sindaci che non sanno fare il loro lavoro e che quindi devono essere perseguiti! Per   dettaglio

05-08-2016

“ANPCI INDIGNATA: il Ministro Costa propone un’intesa vitale a favore dei comuni più piccoli e le Regioni dicono NO!”

La Presidente

COMUNICATO
ANPCI INDIGNATA: il Ministro Costa propone un’intesa vitale a favore dei comuni più piccoli e le Regioni dicono NO!

Mercoledì 3 agosto 2016 in Conferenza Unificata, convocata presso il Ministero Affari Regionali, è arrivato un incomprensibile NO dalle Regioni all'intesa ...

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Allegati:

Comunicato

24-06-2016

L’ANPCI accogliee la proposta del Deputato D’Agostino (S.C)

Al Presidente Dott.ssa Franca Biglio
franca.biglio@anpci.eu

Al Vice Presidente ANPCI
Dott. Arturo Manera
arturo.manera@anpci.eu,arturo.manera@anpci.it




L’ANPCI accoglie con soddisfazione la proposta del Deputato D’Agostino (S.C) in merito allo stop delle sanzioni per lo sforamento del patto di stabilità per i comuni al di sotto dei 5000 abitanti e si augura che la proposta del Deputato D’Agostino venga sostenuta dalle altre forze politiche in modo da emendare il Decreto Legge Enti Locali che attualmente non prevede nessuna misura che vada ad eliminare le sanzioni ai Comuni che hanno sforato il patto di stabilità, cosa invece prevista per le Province e le aree Metropolitane.
Le piccole comunità, che già vivono in uno stato di sofferenza socio economica, non possono in nessun modo sostenere sanzioni che hanno nel proprio essere le finalità di allontanare sempre di più i cittadini dalle Istituzioni.

Il Coordinatore Regionale dell’ANPCI
Dottor. Antonio Bossone

24-06-2016

La sanatoria per i piccoli comuni che hanno sforato il patto di stabilità 2015 si è persa nei meandri delle PERIFERIE: terra di nessuno.

La Presidente

Nota aperta per il Presidente del Consiglio Renzi e Dell’Anci Fassino


Nel numero di ItaliaOggi di venerdì 27 maggio scorso, pubblicammo la richiesta, avanzata dall'ANPCI al governo, di sanatoria per i comuni che avessero sforato il patto di stabilità 2015.

Apprendiamo purtroppo ancora una volta che :

1) il governo ha accolto, due giorni prima del ballottaggio ma senza risultati, la proposta limitandola alla lobby dell'Anci (province e città metropolitane );
2) che l'Anci, si dimostra, come da tempo da noi denunciato, un' associazione che difende solo ed esclusivamente gli interessi delle grandi città.

Continuate così Signor Presidente del Consiglio e Signor Presidente Anci, o futuro ex, ad ignorare le richieste dei piccoli e periferici comuni così come avete ignorato le periferie delle città e vi troverete soli!

Roma, 23.06.2016

Franca Biglio

24-06-2016

La spending review del governo Monti è illegittima!

La Presidente

La spending review del governo Monti che nel 2013 ha tagliato 2,25 miliardi è illegittima.
Il meccanismo, rileva la Corte, prima di tutto si è dimostrato inadatto a colpire davvero gli sprechi perchè tra le voci considerate dai calcoli hanno trovato spazio, oltre alle spese per il funzionamento della macchina pubblica (gli acquisti di carta, software, le bollette e così via), anche quelle sostenute per i servizi, a partire dai contratti per trasporto locale e gestione dei rifiuti.
L’ANPCI si sta adoperando per verificare se sussistono le condizioni per produrre azione legale al fine di ottenere una nuova redistribuzione dei tagli.
Resta anche da risolvere il problema dei rapporti finanziari tra Stato e Comuni sollevato dal Consiglio di Stato che ha giudicato illegittimi i tagli compensativi ai fondi locali rispetto al gettito prodotto dal passaggio da Ici a Imu.

Vi terremo informati sulle azioni che andremo ad intraprendere.


Roma, 23.06.2016


Franca Biglio

19-05-2016

NOTA ANCI PER UNA GIUSTA INFORMAZIONE

Il Segretario Generale ASMEL, Francesco Pinto, risponde alla nota Anci di cui al FILE 1.

Caro Sindaco,
apprendiamo che nella tua mail è apparsa una NOTA ANCI PER UNA GIUSTA INFORMAZIONE in risposta a una asserita “grave campagna di disinformazione condotta da Asmel in stretto raccordo con Anpci”.
Nel solito stile, la mail non contiene firma e nemmeno un saluto.
Abituati all’autoreferenzialità, i burocrati dell’ANCI reagiscono con stizza al MANIFESTO “I Comuni: una risorsa, non un problema” recentemente approvato all’unanimità nell’Assemblea ASMEL e condiviso da ANPCI.
Stiamo semplicemente rappresentando gli interessi dei Comuni italiani, in particolare, di quelli medi e piccoli e contrastando il pensiero unico di ANCI, sempre più impegnata a promuovere l’accorpamento coatto, tramite Unioni (ma anche fusioni!), incurante degli interessi della base associativa e del principio di volontarietà.
L’allegato “I fautori dell’accorpamento” dimostra che si parte dal 2009, con Angelo Rughetti, a sostenere che “l’Unione dei Comuni deve diventare il modello ordinamentale di gestione associata unico”! Nel m   dettaglio

19-05-2016

L’Anci nei giorni scorsi vi ha inviato una nota dal titolo:” Nota Anci per una giusta informazione”.

Per una corretta valutazione dei fatti, dati alla mano, ecco la risposta circostanziata della Presidente Franca Biglio.

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